Posts by admin

Il bruciatore Ancora Vulcan B5 ha una marcia in più

Posted by on Gen 19, 2016 in PRESS | Commenti disabilitati su Il bruciatore Ancora Vulcan B5 ha una marcia in più

bruciatore_Vulcan

Il bruciatore VULCAN B5, progettato e commercializzato da Ancora Spa con caratteristiche altamente innovative per il risparmio energetico nei forni, è stato ulteriormente perfezionato. L’innovazione, nata dalla collaborazione di ANCORA con NANOPROM, azienda sassolese fornitrice di soluzioni nanotecnologiche avanzate per diverse scuderie di Formula Uno, consiste in un trattamento che rende ancora più performanti le già notevoli prestazioni di riduzione dei consumi del VULCAN B5 ANCORA. Tale trattamento a base di nanotecnologie riduce al massimo la rugosità superficiale del materiale ferroso, aumentando in modo esponenziale la scorrevolezza dei flussi d’aria/gas; riduce, inoltre, la formazione ed il deposito di eventuali residui carboniosi. Il risultato finale è una miscelazione di aria e gas ottimale ed un allungamento della fiamma permettendone così una maggiore penetrazione all’interno del forno. L’evoluzione del bruciatore VULCAN B5 è una delle novità che saranno presentate da Ancora Group a Tecnargilla 2014, in programma a Rimini dal 22 al 26 settembre. La novità è stata realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con Nanoprom, tra le prime in Italia a dedicarsi alla ricerca e sviluppo dei nanopolimeri. Ancora Group a Tecnargilla sarà al padiglione D1, stand 071

[Fonte: sassuolo2000.it]

Read More

Il nuovo Polysil non fa aderire i murble al cerchione

Posted by on Apr 15, 2015 in PRESS | Commenti disabilitati su Il nuovo Polysil non fa aderire i murble al cerchione

La Nanoprom aggiunge un’altra funzione alla terza generazione della miracolosa pellicola al silicio

La Nanoprom ha lanciato la terza generazione del Polysil. Sui cerchi delle monoposto di Formula 1 sta arrivando un nuovo trattamento che aggiunge un’altra importante caratteristica a quelle svolte finora. È come se Gianluca Falleti, titolare Nanoprom, e il consulente Gabriele Tredozi, l’ex direttore tecnico di Minardi e HRT, avessero adottato la filosofia che ha reso vincente nel Circus Adrian Newey, per cui ogni pezzo può avere più funzioni per migliorare le prestazioni globali della macchina.

Del Polysil si è cominciato a parlare due anni fa quando la OZ Racing ha cominciato a verniciare di nero l’interno dei cerchi posteriori con un rivestimento utile a trattenere la temperatura che, invece, era stata trasferita alle gomme favorendone così il repentino riscaldamento. La ruota, infatti, assimilava il calore (fino a 200 gradi) dei dischi in carbonio e lo irradiava agli pneumatici Pirelli.

Il Polysil è una pellicola in silicio formata da nanotecnologie: si spruzza quello che è considerato un “vetro liquido” sul cerchio: l’efficacia è garantita da uno strato di pochi micron per l’elevata durezza superficiale di questo materiale che assicura pure un’elevata resistenza all’abrasione. La verniciatura tradizionale di una ruota di F.1 costava circa 65 grammi, mentre con Polysil è scesa intorno ai 5 grammi.

L’anno scorso il trattamento è stato esteso anche alle ruote anteriori, mentre adesso nella terza generazione del Polysil, la Nanoprom aggiunge un’altra proprietà molto importante: si annulla l’adesione dei murble, i residui di gomma caldi che restano attaccati ai cerchi. È stato calcolato che si evita un sensibile aumento di peso durante ciascuno stint di gara (si parla fino a 1 kg per le quattro ruote!), mantenendo le superfici pulite, evitando, quindi, che si generino dannose turbolenze che possono avere un influsso negativo sull’andamento dei flussi che ora, specie con i mozzi forati all’anteriore, hanno un ruolo aerodinamico rilevante.

[Fonte: Omnicorse.it]

Read More

On Board SOFFIO 31

Posted by on Gen 19, 2016 in PRESS | Commenti disabilitati su On Board SOFFIO 31

Read More

Quanto costa assemblare una monoposto di Formula Uno? Ecco i dettagli…

Posted by on Nov 11, 2014 in PRESS | Commenti disabilitati su Quanto costa assemblare una monoposto di Formula Uno? Ecco i dettagli…

Tempo di bilanci all’interno delle varie scuderie del circus. Dopo 19 gran premi e tantissimi viaggi in giro per il mondo, il post campionato è il momento adatto per tirare tutte le somme che riguardano le spese affrontate durante tutto l’arco della stagione. Come sappiamo bene, dal prossimo anno ogni scuderia dovrà fronteggiare un aumento dei costi abbastanza importante, dallo sviluppo del nuovo V6 fino agli studi in galleria del vento per l’aerodinamica delle nuove vetture. Ogni singolo componente dovrà essere rivisto e modellato secondo le nuove direttive diramate dalla FIA. La domanda sorge spontanea: ma il piano per ridurre i costi che fine ha fatto? E’ una domanda a cui purtroppo, al momento, non si può dare risposta. In ogni caso l’argomento che verrà trattato oggi non è il seguente ma, visto e considerato che dalla prossima stagione ci sarà una netta modifica dei costi, è interessante scoprire che tipo di spese hanno affrontato i team durante questo 2013. Quanto è costato assemblare le vetture che fino a due giorni fa lottavano nel circuito di Intergalos?

Read More

Capacetes temporada de 2014 podem usar viseiras base de Polisyl

Posted by on Gen 19, 2016 in PRESS | Commenti disabilitati su Capacetes temporada de 2014 podem usar viseiras base de Polisyl

Segundo a imprensa britânica, a FIA estuda a possibilidade de usar a liga de plástico que não mancha e tem um grande potencial nano tecnológico.

No mês passado, a imprensa britânica levantou a possibilidade de Adrian Newey aproveitar uma brecha no regulamento da Fórmula 1 para revestir o RB10 com uma liga de plástico chamada Polisyl.

Desta vez, nesta segunda-feira (17), a revista italiana ‘Omnicorse’ declarou que as viseiras dos capacetes dos pilotos devem conter essa mesma resina para a temporada de 2014.

Segundo a publicação, com a saída do sistema de escape dos carros se encontra agora na parte traseira dos bólidos, a liga de plástico poderia ajudar a dá uma maior visibilidade para os pilotos, visto que ela não macha e nem suja por conta da nano tecnologia revestida no material.

“A Federação Internacional de Automobilismo está investigando a possibilidade de utilizar o Polisyl como base da fabricação das viseiras dos pilotos deste ano. O material daria mais visibilidade para os pilotos, visto que o novo local do sistema de exaustão pode dificultar a visão deles em pequenas distâncias”, explicou.

A proposta deve ser debatida pelo Grupo de Estratégia da Fórmula 1 durante os testes da pré-temporada do Bahrein, que tem início no dia 19 de fevereiro. O Polisyl é uma liga plástica realizada por silício e diversas cadeias de carbono. O material é resistente a impactos e altas temperaturas. Uma das características do composto é que ele não suja e nem acumula umidade, o que pode evitar problemas com a visibilidade.

[Fonte: f1team.leiaja.com]

 

Read More
Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner