NANOTECNOLOGIA – un grande futuro per l’infinitamente piccolo
Raramente, una tecnologia ha attirato tanta attenzione nel giro di pochi anni come la nanotecnologia. È molto di più di una moda, anzi è la tecnologia chiave del 21° secolo.
Cos’è che affascina tanto?
Quasi tutte le cose che ci circondano sono cosi grandi da poterle percepire con i nostri occhi. Si parla di metri, centimetri e millimetri (macromondo). Per le cose più piccole è più difficile capire di che si tratta.
Che cos’è la nanotecnologia?
“Nano” deriva dal greco “nanos” = nano. Quando si parla di nanotecnologia, si parla di grandezze diecimila volte più piccole di un millimetro. Mediante la riduzione in nanodimensioni, materiali noti assumono caratteristiche del tutto nuove. Aziende innovative implementano queste conoscenze in prodotti e tecniche ottimizzati.
La nanotecnologia è nuova?
No, ogni cellula umana è composta ad esempio da nanoparticelle. Già nel medioevo la nanotecnologia veniva impiegata inconsapevolmente. Particelle dello stesso materiale hanno caratteristiche del tutto diverse a seconda che si trovino nel macromondo o nel nanomondo. Nel nanomondo l’oro cambia colore, perde il suo carattere metallico e diventa rosso. Allo stesso modo, le finestre delle chiese appaiono rosso rubino nonostante siano state fuse nel vetro particelle d’oro.


Cosa la rende interessante per i rivestimenti sportivi?
Un fattore determinante per le nuove caratteristiche risiede nel rapporto del diametro delle particelle rispetto alla loro superficie. Se, ad esempio, si taglia un cubo in cubi sempre più piccoli, la superficie dei cubi più piccoli sarà molto più grande di quella del cubo grande. Molte reazioni chimiche hanno luogo ad esempio sulla superficie dei cosiddetti catalizzatori (= acceleratori di reazioni chimiche). Se si ingrandiscono ora le superfici di questi catalizzatori, se ne aumenta la loro attività. Nei rivestimenti sportivi ad es. è possibile aumentare notevolmente effetti quali impermeabilità, scorrimento, ecc. La nanotecnologia è molto più avanti rispetto alle tecnologie tradizionali. Grazie alla disposizione intelligente autorganizzante, è possibile produrre in modo mirato il rivestimento ottimale per il rispettivo impiego.
Rivestimenti tradizionali nei quali le singole particelle del rivestimento si dispongono a caso. Il rivestimento è instabile e la superficie non è completamente protetta.
Rivestimenti NANOPROM: le particelle si dispongono in più strati sottili autorganizzanti, offrendo una protezione altamente stabile e completa.
Tutto nano o cosa?
II nanomondo delle possibilità illimitate offre purtroppo anche il pretesto per promesse impossibili da mantenere e ciarlataneria. Alcuni fornitori utilizzano l’insicurezza è la mancanza di informazioni per immettere sul mercato prodotti inaffidabili, non testati e non funzionanti. Il marchio NANOPROM è sinonimo di high-tech, affidabilità e fiducia conquistata in anni di lavoro nei rivestimenti in svariati settori industriali. NANOPROM sviluppa i prodotti con collaborazioni a lungo termine con partner rinomati. La nanotecnologia è solo una tecnologia fra tante che viene impiegata dove i vantaggi sono reali.




