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Coating Ad Alta Prestazione

Posted by on Apr 3, 2020 in PRESS | Commenti disabilitati su Coating Ad Alta Prestazione

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F.1 dalla pista la lotta al Coronavirus con le pellicole Polysil di Nanoprom

Posted by on Mar 17, 2020 in NEWS, PRESS | Commenti disabilitati su F.1 dalla pista la lotta al Coronavirus con le pellicole Polysil di Nanoprom

A sinistra una superficie non trattata che raccoglie i batteri, a destra la stessa superficie con carica batterica ridotta

DI PAOLO CICCARONE PER AUTOMOTO.IT

Fermo il mondiale di F.1 non si ferma la ricerca delle aziende che operano nel settore. La Nanoprom, azienda leader nel settore delle nanoparticelle, a Barcellona aveva presentato una innovativa pellicola protettiva (leggi qui), il Polysil, capace di ridurre il peso, proteggere le superfici delle vetture impedendo allo sporco di raccogliersi e far scorrere meglio l’aria, con una penetrazione aerodinamica migliore. Partendo da questo principio e con la voglia di non chiudere gli impianti, ma proseguire le ricerche, Gian Luca Falleti, il dinamico imprenditore reggiano, ha posto una domanda ai suoi tecnici, ottenendo una risposta sorprendente: visto che si parla molto di coronavirus e che sulle superfici i batteri resistono a lungo, possiamo utilizzare i nostri prodotti per abbatterne la presenza?

DAGLI STUDI F1 UNA PELLICOLA REFRATTARIA AI BATTERI

L’ufficio ricerca e sviluppo ha intensificato gli studi e il risultato è che col Polysil opportunamente trattato, la carica batterica è stata ridotta dell’85 per cento: “Non abbiamo sconfitto il coronavirus – dice Falleti – ma abbiamo trovato il modo di diminuire la concentrazione batterica sulle superfici, sperando che possa essere un passo in avanti per rallentare la diffusione del virus che resta a contatto con vari materiali“. Nello studio allegato in foto si nota come il comportamento fra una superficie normale e una trattata sia diverso.

La differenza di aggregazione sulla superficie non trattata a sinistra a confronto con quella trattata Polysil a destra

In quella non trattata l’agglomerato è unico, corposo e aderente; in quella trattata si vedono tante goccioline sparse (un modo per evidenziare il differente comportamento) che possono essere spazzate via più velocemente.  “Siamo partiti dal principio base del Polysil e l’abbiamo modificato per altre esigenze. Stiamo aspettando l’OK delle strutture sanitarie perché il nostro scopo è quello di fornire e ricoprire tutti gli interni delle ambulanze e lo faremo gratuitamente. Per le superfici ospedaliere, molto più ampie da trattare, lo faremo al prezzo di costo. Non vogliamo guadagnarci nulla ma non siamo in grado di sostenere da soli la spesa. Gli altri che vorranno usarlo a livello industriale lo pagheranno come un normale prodotto frutto della ricerca e sviluppo del nostro comparto“.

La Nanoprom opera in F.1 da anni fornendo materiali ad alcuni top team che coi prodotti ultraleggeri a base di nanoparticelle hanno ottenuto vantaggi aerodinamici, di peso e smaltimento calore. La sede è a Santanonino di Casalgrande, provincia di Reggio Emilia, e la società collabora da anni anche col colosso Leonardo, occupandosi della verniciatura (dimostrandosi un gruppo più dinamico rispetto alla stessa F.1),degli aerei in dotazione al gruppo. “Alleggerire le vernici porta un vantaggio enorme nell’aeronautica – dice Falleti – si risparmia peso e questo vuol dire meno carburante per i viaggi, quindi meno emissioni. Con in più una migliore penetrazione aerodinamica, quindi ulteriore vantaggio e risparmio“.

[ Fonte: www.rmcmotori.com]
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F1: c’è una nuova pellicola anti graffio per i barge board

Posted by on Mar 6, 2020 in NEWS, PRESS | Commenti disabilitati su F1: c’è una nuova pellicola anti graffio per i barge board

Di: Franco Nugnes

La Nanoprom, dopo aver lanciato il Polysil in F1, porta un nuovo prodotto che si vedrà su alcune monoposto in Australia. Si tratta di una pellicola che ha il potere di proteggere parti aerodinamiche complesse come i barge board essendo anti-aderente e con un’alta resistenza meccanica e bassa aerodinamica.

Ci vuole un occhio ben allenato, ma nei test di Barcellona ha fatto il suo debutto su alcune monoposto un nuovo prodotto della Nanoprom, l’azienda di Sassuolo che lavora in F1 da qualche anno.

Dopo aver lanciato anni fa il Polysil, una pellicola in silicio costituita da nanotecnologie che si spruzzava sui cerchi (si trattava di un “vetro liquido”) e che garantiva con uno strato di pochi micron un’elevata durezza superficiale grazie alla quale era assicurata una trasmittenza termica controllata e un’elevata resistenza all’abrasione.

La verniciatura tradizionale di una ruota di F.1 costava circa 65 grammi, mentre con Polysil era scesa intorno ai 5 grammi.

Tanto che nelle applicazioni successive le squadre di F1 hanno cominciato a verniciare parti sempre più consistenti di carrozzeria. Gian Luca Falleti ai test spagnoli ha portato un nuovo ritrovato che sarà destinato a creare un grande attenzione.

Si tratta di una nuova pellicola adesiva, attaccabile e rimovibile che avrebbe la proprietà di proteggere le superfici da colpi e graffi.

In sostanza sarebbe emerso che la pellicola dotata dell’evoluzione del Polysil sarebbe in grado di proteggere le aree particolarmente sottoposte a urti: essendo totalmente anti-aderente e dotata di un’alta resistenza meccanica, tanto i murble delle gomme che i piccoli sassi che compongono l’asfalto non sarebbero in grado di danneggiare turning vanes, barge board e deviatori di flusso che, invece, sono sottoposti a lunghi lavori di ricondizionamento.

Inoltre la leggerezza della pellicola e la bassa resistenza aerodinamica sono elementi che hanno attratto l’attenzione degli ingegneri delle squadre. Dopo gli esperimenti nei test di Barcellona, aspettiamoci di vedere la pellicola Nanoprom sulle monoposto in Australia…

[Fonte: it.motorsport.com]

 

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F.1 Con Polysil Film la prima nanotecnologia nelle pellicole Made in Italy

Posted by on Mar 4, 2020 in NEWS, PRESS | Commenti disabilitati su F.1 Con Polysil Film la prima nanotecnologia nelle pellicole Made in Italy

DI PAOLO CICCARONE

A Barcellona è passato sotto silenzio un momento molto importante per la F1. E’ stato presentato, infatti, un prodotto made in Italy che in quanto a tecnologia e ricerca è al primo posto nel mondo. Si tratta del Polysil Film, una pellicola rimovente che è leggerissima (è il frutto della ricerca di Nanoprom Chemicals di Casalgrande (Reggio Emilia) perché è fatta in materiale che utilizza le ultime ricerche in fatto di nanotecnologia. Oltre ad essere leggerissima, ha diversi altri vantaggi, come ad esempio il non far attaccare sulla carrozzeria i residui di gomma e altro sporco che si attacca alle monoposto, modificando i profili aerodinamici.

La pellicola in nanotecnologie Polysil è facile da pulire, ha una minore resistenza all’avanzamento, diventando un elemento importante nella penetrazione aerodinamica delle vetture. Il lavoro di quattro anni di ricerca e sviluppo dell’azienda italiana è stato ripagato con un prodotto che resiste alle temperature, riduce l’ossidazione delle parti metalliche (come alluminio ad esempio molto usato nelle auto da corsa). Il prodotto è stato accolto con notevole interesse in F.1 ma ci sono tantissime altre applicazioni nel mondo industriale. E tutto proviene da una piccola realtà di Reggio Emilia, dove hanno deciso di dedicarsi all’eccellenza della ricerca con l’intuito tipicamente italiano.

After four years of research,  Nanoprom is proud to present its first non-stick film, which teams the unique properties of plastic with those of Polysil.

  • Benefit for teams
  • Adhesive-like, attachable and removable film
  • Non-stick
  • High mechanical resistance
  • Protects surfaces against blows and scratches
  • Reduces work time to recondition surfaces
  • Light-weight
  • Low friction

Supporting Evidence

  • Polysilcan be cold blended with any resins without chemical reaction among the ingredients, such as thermoplastic acrylics, silicones, etc.
  • When Polysilis heated to at least 450o C the polymer will convert to inorganic ceramic (SiOx). The inorganic ceramics have super high hardness (up to 9H) and extremely high temp resistance (up to 1800 °C) due to their inherent properties.
  • Polysilis widely used in clear coatings by delivering durability against weathering, UV, chemical, corrosion, staining, graffiti, scratch, and heat.
  • The typical coating dry film thickness is between 2 to 10 μm.
  • Aluminum coated with Polysil-based coatings display no corrosion even after 100 days (2400 hours) in the salt spray, (test performed in accordance with ISO 7253).
  • Steel coated with Polysil-based coatings display no corrosion after 100 days (2400 hours) in the condensed water climate (test test performed in accordance with ISO 6270).

Supporting Evidence

ADHERENCE
(ASTM D3359) 90 -100%
CHEMICAL RESISTANCE
Mek, Acetone, Main organic solvents.
BENDING TEST
Up to 90°(ISO 6860)
ADHESION TEST
(ASTM D 3359-b) (grid) 5B0% of chromed aluminum and composite
TEST ON GLASS SURFACES TREATED WITH POLYSIL®, EXPOSED FOR A TIME OF 2H AT A TEMPERATURE OF 600 °CNo presence of detachment and yellowing.
POLYSIL®
Exposure time: 168 hTemperature: -24 °CNo ice formation on the treated surface.Exposure time 504 hTemperature: -24 °CThe support has a decrease of ice formation of 14% in comparison to the not treated specimen.
TESTING ELECTRICAL INSULATION
Block of the electrical conductivity = 1 kWh This test certifies the block of galvanic currents.
TEST OF ROUGHNESS, STANDARD 4287
The Polysil® is self-leveling: if applied on surfaces with low roughness, it is possible To obtain a RA of 0.021

[ Fonte: https://www.rmcmotori.com/ ]
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Nanoprom: L’Hub Del Coating Nanotecnologico

Posted by on Mar 4, 2020 in NEWS, PRESS | Commenti disabilitati su Nanoprom: L’Hub Del Coating Nanotecnologico

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